Il servizio consente di utilizzare strumentazione certificata accompagnata da un operatore specializzato, garantendo misurazioni corrette e conformi alle normative tecniche in vigore. Strumenti affidabili, facili da utilizzare e ideali per tecnici e aziende che necessitano di attrezzatura specifica per verifiche su impianti elettrici.
Tutti i sistemi di produzione di energia, connessi alla rete elettrica pubblica, con potenza superiore a 11,08kW devono essere provvisti di sistema di protezione di interfaccia esterno così come previsto dalla norma CEI 0-21 (per gli impianti in BT) e dalla norma CEI 0-16 (per gli impianti in MT) devono essere verificati ogni 5 anni.
Questo servizio è rivolto a clienti produttori, progettisti e tecnici di impianti di potenza superiore a 11,08kW. come va eseguita la prova
La prova deve essere eseguita con un'apposita strumentazione, detta cassetta prova relè, da parte di un tecnico progettista il quale invia poi l'esito della prova attraverso il portale del gestore di rete a conferma che il sistema di protezione di interfaccia funziona regolarmente.
01.
Un tecnico progettista che possegga i requisiti previsti dalla norma CEI 0-16 e CEI 0-21. Solitamente si tratta del tecnico progettista elettrico che ha realizzato l'impianto o di fiducia del cliente02.
Una casetta prova relè rispondente alla specifiche di funzionamento previste dalla norma CEI 0-16 o CEI 0-2103.
Operatore in grado di utilizzare la cassetta prova relèLa nostra cassetta prova relè consente di effettuare le prove previste dalle Norma CEI 0-21 sui seguenti dispositivi:
e delle seguenti protezioni rispondenti alla Norma CEI 0-16:
01.
Cassetta prova relè ASITA AS520102.
Computer portatile per gestione della cassetta e salvataggio delle prove03.
Certificato di calibrazione per la cassetta04.
Cavi di collegamento e adattatori per i diversi dispositiviNei sistemi alimentati in media tensione (MT), alta tensione (AT) e altissima tensione (AAT) è necessario verificare che sia garantito il coordinamento tra un guasto che avviene sulla rete di alimentazione e il valore della resistenza dell'impianto di terra in modo che in caso di guasto la tensione indotta sulle masse non superi il valore limite ammesso dalla Norma.
Mentre nei sistemi alimentati in MT il coordinamento è abbastanza semplice da raggiungere, nel caso degli impianti alimentati in AT e AAT, a causa delle elevate corrent di guasto, il coordinamento risulta pressochè impossibile. Quando ciò si verifica è necessario procedere alla verifica delle tensioni di contatto.
Questo servizio è rivolto a gestori di impianti alimentati in AT e AAT, progettisti e organismi di ispezione.
La prova deve essere eseguita facendo circolare sull'impianto di dispersione oggetto di verifica, attraverso una sonda ausiliaria posta a una determinata distanza una corrente di prova più elevata possibile (la norma indica in 50A il valore ottimale).
Una volta fatta circolare la corrente di prova sul dispersore si provvede a misurare le tensioni indotte sulle masse simulando il contatto di un ipotetico soggetto. Successivamente si provvederà a riportare tali valori misurati in campo, con le dovute correzioni se necessarie, ai valori effettivi causti dalla corrente di guasto reale.
01.
Un generatore di corrente da 50A02.
Un millivoltmetro ad alta impedenza03.
Un amperometro per la misura della corrente01.
Accessori per simulare la presenza del soggetto (piastra da 250cmq, resistenza da 1000Ohm)02.
Cavi di collegamento dal dispersore in prova al generatore e dal generatore al dispersore di corrente ausiliario01.
Generatore di corrente PowerMisure PWM50M2060L02.
Multifunzione HT Italia GSC60 munito di pinza per la misura di corrente03.
Millivoltmetro HT6004.
Certificati di taratura LAT (per millivoltmetro e multifunzione)Contattaci per avere una quotazione e per avere maggiori dettagli.